E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala. Nasce l’erba sopra le fosse.
Un’ape tardiva sussurra trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s’esala l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s’è spento . . .
È l’alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta, non so che felicità nuova.


(Giovanni Pascoli)

Canna da fiore


Canna da fiore (Canna)
  • aspetto: erbacee a radice tuberosa alte sino a 1,5 m; i fiori pittosto grandi somiglianti vagamente ad un gladiolo, in vari colori: giallo, rosa, rosso.
  • utilizzazione: per alte bordure, aiuole, macchie isolate; possibile la coltura in vaso, nelle varietà nane
  • terreno: misto a 1/3 di torba
  • esposizione: sole o mezz'ombra
  • fioritura: da giugno a novembre
  • piantagione: da aprile a fine maggio
  • moltiplicazione: per divisione dei tuberi a primavera
  • annaffiatura: ogni 2 giorni
  • concimazione: con fertilizzante organico all'atto dell'impianto
  • potatura: si eliminano i primi boccioli per provocare la formazione di fiori più appariscenti; si procede inoltre alla sistematica raccolta delle corolle sfiorite per non forzare troppo la pianta
  • malattie: nebbia; si combatte con polverizzazioni di zolfo