E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala. Nasce l’erba sopra le fosse.
Un’ape tardiva sussurra trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s’esala l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s’è spento . . .
È l’alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta, non so che felicità nuova.


(Giovanni Pascoli)

Clivia

CLIVIA (Clivia)
  • Aspetto: erbacee bulbose con foglie perenni; fiori a imbuto giallo chiaro, arancio, rosso
  • utilizzazione: come specie d'appartamento, per gruppi o bordure all'aperto
  • terreno: terra da giardino mista in parti uguali a terriccio di foglie
  • esposizione: in buona luce ma lontano dai raggi del sole
  • fioritura: primaverile o estiva e anche invernale con la forzatura in serra
  • piantagione: dopo la fioritura
  • moltiplicazione: dividendo il cespo, dopo la fioritura
  • annaffiatura: abbondante
  • concimazione: con concime organico in polvere mescolato alla terra d'impianto; con fertilizzante minerale, ogni 15 giorni, tra una fioritura e l'altra
  • potatura: si taglia lo stelo alla caduta dei fiori, per evitare che la formazione del seme indebolisca la pianta
  • malattie: chiazze gialle e seccume causato da bruciature del sole sulle foglie bagnate.

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