E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala. Nasce l’erba sopra le fosse.
Un’ape tardiva sussurra trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s’esala l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s’è spento . . .
È l’alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta, non so che felicità nuova.


(Giovanni Pascoli)

Piante e fiori: Piante da fiore; "Il Giacinto e il Giacinto d'acqua"

Nome scientifico: Hyacinthus - Famiglia: Liliaceae - Origine: Europa orientale, bacino del Mediterraneo, Asia



Al genere Hyacinthus appartengono circa 30 specie di piante bulbose, poche sono coltivate. I giacinti comunemente utilizzati derivano tutti da Hyacinthus orientalis, specie che ha dato origine a moltissime varietà ibride (i cosiddetti "giacinti olandesi") in svariati colori: bianco, rosa, rosso, salmone, aranciato, lilla e nelle diverse tonalità dall'azzurro chiaro al blu.

I fiori formano delle infiorescenze (racemi), lunghe 10-15 cm nella specie tipica e 15-20 cm negli ibridi, molto profumate; i fiorellini sono tubolari e si aprono a stella, le foglie sono nastriformi, di color verde brillante.
I giacinti sono tra le prime bulbose a fiorire all'inizio della primavera. Altre specie meno comuni sono: H. romanus(giacinto romano), alto sino a 30 cm, con foglie piccole, lineari e fiori bianco-verdastro, profumatissimi, che sbocciano in marzo-aprile;
H. amethystinus, è alto 20 cm, con fiori penduli azzurro pallido-violetto che sbocciano in aprile-maggio (la varietà Albus è a fiore bianco).
Un altro giacinto poco comune è H. azureus, alto 20 cm, con piccoli fiori azzurri.

COLTIVAZIONE

I giacinti si coltivano in vaso in appartamento o in piena terra, in aiuola, oppure anche in acqua. I bulbi si piantano in autunno sia in vaso sia in terra, lasciandoli affiorare per circa 1 cm. In piena terra mantenere una distanza di 15 cm tra l'uno e l'altro. Per far allungare maggiormente lo stelo fiorale è una buona pratica collocare i vasi al buio sino a quando i primi fiori, che sono chiusi in una spiga che cresce e si allunga, non incominciano ad aprirsi, dopo di che si spostano in piena luce. Se il bulbo è ben sviluppato (12-15 cm di diametro) produce molti fiori che possono durare a lungo

I bulbi coltivati nell'acqua fioriscono una volta sola, ma possono essere ripiantati all'aperto, dove spesso
rifioriscono l'anno seguente. Messi a dimora in giardino, i giacinti possono fiorire per diversi anni; per avere una fioritura certa e abbondante, è però consigliabile rinnovare i bulbi dopo qualche anno. I bulbi devono essere lasciati nel terreno fino a quando le foglie sono diventate gialle, per consentire la formazione dei bulbilli.

I giacinti preferiscono terricci e terreni ben drenati, con lo strato superficiale arricchito di torba. Per una migliore fioritura, anche negli anni successivi, concimare il terreno, con prodotti a lenta cessione alla dose di 20-30 g al m² di terra.

ESPOSIZIONE

In piena luce in casa e in pieno sole in esterno.

TEMPERATURA

I bulbi dei giacinti resistono anche alle basse temperature invernali. I giacinti piantati in giardino fioriscono in primavera quando la temperatura supera i 10-12°C. Per quelli coltivati in appartamento, la temperatura ottimale è di 15-18°C. E buona norma evitare sbalzi di temperatura durante la fioritura.

ANNAFFIATURA

I giacinti preferiscono un'umidità costante e devono essere bagnati frequentemente, ma evitando i ristagni nel terreno.

PROPAGAZIONE

Si possono utilizzare i bulbilli che si sviluppano dal bulbo principale piantandoli in cassette per il primo anno e poi facendoli ingrossare in vaso.

Malattie e parassiti

La Botrytis hyacinthi (muffa grigia) colpisce le foglie, su cui forma pustole bruno-nera-stre, e i boccioli fiorali: si cura con appositi fungicidi e si previene mantenendo una buona ventilazione.
Tra i funghi, la Sclerotinia provoca marciume dei bulbi e ingiallimento delle foglie, il Fusarium colpisce l'apparato radicale. In entrambi i casi la pianta muore e va eliminata; si previene piantando bulbi perfettamente sani.

Tra i parassiti animali, le mosche dei bulbi e i coleotteri scavano delle gallerie negli steli e nei bulbi:
utilizzare gli appositi insetticidi.
Gli afidi, che provocano accartocciamenti delle foglie, si curano con aficidi. 
I nematodi danneggiano steli e bulbi causando marciumi: piantare anche qualche pianta di tagete che funge da repellente.
Il distacco prematuro dei fiori è in genere causato da sbalzi eccessivi di temperatura durante la fioritura.

Come acquistare:

I giacinti si trovano con facilità presso fioristi e garden centre. I bulbi devono essere freschi, sodi, e non essere ancora germogliati.


Giacinto d'acqua

Nome scientifico: Eichhornia crassipes - Famiglia: Pontederiaceae - Origine: America tropicale


Al genere Eichhornia appartengono 7 specie di piante acquatiche, che ricordano quelli delle orchidee e dei giacinti; infatti E. crassipes (E. speciosa) viene chiamata anche "giacinto d'acqua".
 
Questa specie è provvista di stoloni (rami lunghi e sottili che nascono alla base del fusto). L'acqua può raggiungere i 45 cm di profondità e la pianta fuoriuscire per 20-30 cm o più, almeno in ambienti riscaldati.

Normalmente questa pianta è "fluttuante o natante" sulla superficie dell'acqua, cioè le radici non sono ancorate al terreno del fondo; può però crescere anche nel fango, quando la profondità dell'acqua è insufficiente e non ne permette il galleggiamento. 

I fusti sono corti e inspessiti. Le foglie, disposte a rosetta, sono di un verde scuro lucido, a forma di cuore, con piccioli rigonfi, costituiti da un tessuto spugnoso che determina il galleggiamento della pianta. Le radici, di un colore viola-purpureo, possono raggiungere una lunghezza di 30-40 cm e sono molto gradite negli acquari dai pesci rossi e negli stagni dalle carpe che vi depongono le uova.

I fiori, che sbocciano in estate al centro della rosetta e non sono particolarmente durevoli, sono riuniti in spighe lunghe una decina di centimetri, color azzurro lavanda con una macchia gialla sul petalo più alto.

In molte zone dove cresce allo stato spontaneo questa pianta si è moltiplicata in modo tale da essere considerata una pianta infestante, mentre la sua presenza nelle vasche e negli stagni impedisce alle alghe di crescere, contribuendo a tenerli puliti.

COLTIVAZIONE

Viene coltivata in vasche o stagni all'aperto nelle regioni a clima mite e, talvolta, negli acquari. Sebbene la pianta sia galleggiante, il terreno sottostante deve essere spesso almeno 5 cm in modo che possa cedere all'acqua le sostanze nutritive necessarie alla pianta. Non occorre interrare le radici: è sufficiente appoggiare la pianta sulla superficie dell'acqua. 

Nel periodo invernale nelle zone fredde va riparata in ambiente protetto, luminoso, in un recipiente riempito d'acqua e con uno strato di terreno sul fondo.

ESPOSIZIONE

L'Eichhornia si coltiva in pieno sole, possibilmente in posizioni protette dal vento.

TEMPERATURA


Questa pianta non è assolutamente rustica; a fine estate la pianta va ricoverata, mantenendo una temperatura intorno ai 15-20°C. La temperatura minima è 10-12°C.

Malattie e parassiti

Le piante del giacinto d'acqua in genere non hanno grandi problemi; tuttavia nei mesi più caldi possono essere attaccate dagli afidi. Se l'infestazione è molto pesante, si interviene con gli appositi aficidi.

PROPAGAZIONE

La propagazione del giacinto d'acqua si effettua per divisione tra maggio e settembre: dagli stoloni si formano in continuazione nuovi germogli, che si possono staccare quando presentano foglie completamente sviluppate.

Come comprare:

Il momento migliore per acquistare queste piante è in maggio o giugno, a seconda del clima, quando possono essere messe in acqua senza che la temperatura scenda sotto
i 10-12°C.