La "Bocca di Leone"


La Bocca di leone (Antirrino, Gola di leone, Gola di lupo, Capo di cane, Muso di vitello, Erba strega, Fior di capriccio e..) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle scrofolacee, originaria delle terre mediterranee, dove ogni popolo le ha dato un nome di animale per la strana forma dei suoi fiori.


Ha la base legnosa, i fusti erbacei e diritti alti anche 50 cm., le foglie ovate lunghe 4 cm e larghe 1 cm., di colore verde cupo. Nel Medioevo la giovane che non gradiva il corteggiamento di qualcuno glielo diceva tacitamente portando in mano o sul petto questo fiore. Per questo motivo gli italiani l'hanno chiamato "fiore del capriccio". E' il simbolo della resistenza e del dispetto, perchè mentre i nobili e i cavalieri volevano distruggerne la specie, esso rideva di loro e andava a nascere e fiorire persino sui muri dei loro castelli.

La fioritura avviene in quasi tutto l'hanno, porta fiori a spiga attorno alla sommità di ogni fusto. Ciascun fiore ha la forma di una tromba chiusa e mozzata, di colore bianco, giallo, rosso, marrone, variopinto.

Vuole il pieno sole, frequenti irrorazioni di soluzione di solfato di rame all'1% (10 gr di solfato di rame sciolti in 1 litro di acqua) contro la facile malattia della ruggine e frequenti e abbondanti annaffiature. Vegeta in terra calcarea, perciò è sempre bene mescolare un pò di calcinaccio vecchio col terreno di coltura.

Durante la fioritura, una volta ogni 15 giorni le fanno bene concimazioni liquide. Si moltplica per semina sotto vetro nei primi giorni di settembre, ma può essere seminata in ogni mese per avere la fioritura in tutto l'anno. Si moltiplica anche per talea da maggio a luglio. Si riproduce anche spontaneamente per semi sui vecchi muri.