Brachycome


Nome scientifico Brachycome, della famiglia delle Compositae, origine Australia. Il genere Brachycome è costituito da 75 specie di piante erbacee annuali o perenni, di cui una sola risulta interessante per la coltivazione, Brachycome iberidifolia, una annuale alta 30-50 cm, con foglie pennate, suddivise. I capolini, larghi 2-3 cm, sono profumati e di colori differenti: bianco, rosa, azzurro, porpora; sbocciano da giungo all'inizio dell'autunno. Sono state ottenute numerose cultivar: vengono coltivati sia semi, in miscela di colori, sia di colori separati.



Coltivazione
Le piante di Brachycome si coltivano soprattutto in piena terra per aiuole e bordure, ma anche in vaso su balconi e terrazzi. La messa a dimora si effettua in maggio in un terreno fertile di medio impasto, drenato, concimato con 50 kg/mq di sostanza organica. Per i vasi utilizzare 2/3 di terra fertile e 1/3 di sabbia con 30 g di concime ternario per decalitro di terra. La distanza d'impianto è di 30-35 cm fra una pianta e l'altra. In primavera-estate, una volta al mese, aggiungere all'acqua di irrigazione 10-20 g di concime ternario per decalitro.

Esposizione
Deve essere in pieno sole e, per le piante in vaso, molto luminosa.

Temperatura
Le piante di Brachycome sono resistenti alle alte temperature

Annaffiatura
Le piante di Brachycome non sono particolarmente esigenti: si interviene con l'irrigazione solo per le piante giovani e nei periodi di siccità.

Toelettatura
Eliminare i capolini sfioriti e le parti danneggiate.

Moltiplicazione
Si semina a fine inverno in contenitore, superficialmente, in un substrato sabbioso, o setacciando semplicemente del terriccio dopo la distribuzione del seme, in modo da garantire una copertura leggera. Mantenere la temperatura sui 18_20°C, per abbassarla poi di qualche grado dopo il diradamento delle piantine, da effettuare appena sono maneggiabili. Passato il periodo delle gelate, si può seminare anche direttamente a dimora, diradando successivamente.

Malattie e parassiti
Si possono verificare marciumi delle radici e del colletto a causa di diversi funghi in terreni o terricci che trattengono troppa umidità: prevenire predisponendo un corretto terreno d'impianto. Le piante possono essere colpite anche da Botrytis e da altri funghi che causano marciumi delle foglie e dei fiori: trattare con fungicidi.

Consigli per l'acquisto.
Trattandosi di piante poco comuni, è opportuno rivolgersi ai centri di vendita forniti di un vasto assortimento. Scegliere piante compatte, senza ingiallimenti.


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