Episcia

Nome scientifico: Episcia della famiglia delle Gesneriaceae. Origine: America tropicale. Al genere Episcia appartengono 6 specie di piante erbacee e perenni, stolonifere, delicate. Essendo originarie delle foreste tropicali gradiscono ombra, umidità elevata e alte temperature; vengono utilizzate come piante da appartamento soprattutto per le foglie decorative, in misura minore, per i piccoli fiori presenti in estate. Sono da coltivare sospese, ricadenti. Possono raggiungere una lunghezza di 50 cm.


Coltivazione:
Le piante di Episcia si coltivano in appartamento e solo nelle zone miti possono essere collocate in estate all'aperto per poi essere ritirate in autunno. Utilizzare un substrato composto da foglie di faggio, torba e sabbia in parti uguali, con una leggera concimazione di fondo a base di sostanza organica ben matura ( 200-300 g per decalitro di terra ) oppure con 10-15 g per concime ternario per decalitro. In primavera-estate aggiungere all'acqua di irrigazione ogni 15-20 giorni, un concime complesso nella dose di 10 g per decalitro.

Esposizione:
E' necessaria una discreta illuminazione diffusa e, soprattutto all'esterno, mai luce solare diretta, che provocherebbe la perdita di colore del fogliame, scottature e disseccamenti.

Temperatura:
E' importante che la temperatura minima non scenda al di sotto dei 16°C. Possono tollerare anche temperature superiori ai 34°C sempreché vi sia un'elevata umidità.

Annaffiatura:
Deve essere regolare in primavera-estate, evitando eccessi di umidità nel substrato, e ridotta in inverno. Annaffiare le piante con acqua a temperatura ambiente per evitare danni da stress.

Rinvasatura:
La si effettua in primavera utilizzando il medesimo terriccio di coltivazione e vasi di dimensioni man mano maggiori sino a giungere a 18-20 cm di diametro; poi si divide la pianta, ripiantando le parti ottenute in vasi di 12.14 cm di diametro. Dopo la divisione le piante devono essere tenute in ombra e con alta umidità sino alla ripresa vegetativa.

Toelettatura:
Eliminare i fiori appassiti e le foglie ingiallite. Per la pulizia delle piante è sufficiente spruzzare le foglie con acqua. Non utilizzare i lucidanti fogliari.

Moltiplicazione:
La si effettua con la semina in primavera in cassetta coperta da film plastico ( per mantenere elevata l'umidità e la temperatura ) in un substrato fine e filtrante. Appena le piantine sono maneggiabili si invasano singolarmente nel terriccio di coltivazione. La semina non è però adatta per la riproduzione delle varietà che non manterrebbero le loro caratteristiche. Si ricorre perciò in primavera o in estate all'utilizzo degli stoloni che radicano facilmente in un miscuglio di torba e sabbia alla temperatura di 24-25°C. Staccare lo stolone dalla pianta madre appena è ben radicato.

Malattie e parassiti:
Le piante di Episcia non presentano particolari problemi; è sufficiente annaffiare correttamente per evitare marciumi o seccumi, non esporle alla luce diretta del sole, che causa bruciature e perdita di fiori e foglie, e alle temperature troppo basse, che provocano danni irreversibili. Gli afidi verdi provocano disseccamenti e vanno combattuti con aficidi.

Consigli per l'acquisto:
Il miglior periodo per l'acquisto è la primavera. Scegliere piante ben formate, compatte e che non presentino foglie ingiallite o ammalate. Controllare che le radici siano sane.

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