Portulaca



Nome scientifico: Portulaca della famiglia delle Portulacaceae, origine: America meridionale, Asia, Africa,  Australia. Il genere Portulaca comprende 200 specie erbacee, annuali e perenni, di cui le più note sono succulente. La specie di maggior pregio è la Portulaca grandiflora, una pianta perenne coltivata come annuale, abbastanza resistente, utilizzata per il giardino roccioso e per bordure. E' alta 20 cm e ha fusti succulenti, semiprostrati, con foglie cilindriche e , d'estate, fiori a coppa con 5 petali saldati tra loro, di media grandezza(2,5-3 cm) e di vari colori: bianco, crema, giallo, arancione, rosa, rosso in varie tonalità. La varietà Double Mixed ha fiori doppi. Albiflora ha fiori bianchi, Splendens ha fiori purpurei; alcune cultivar hanno anche fiori bicolori.



Coltivazione:
Le Portulaca si coltivano per bordura o giardino roccioso, in aree soleggiate e ghiaiose dove, data la facilità di propagazione, si riproducono tutti gli anni per disseminazione spontanea. Si coltivano anche in vaso all'aperto. In entrambi i casi necessitano di un terreno fertile, sciolto, di medio impasto, molto drenante; soffrono quindi con suoli compatti e acqua stagnante. Il terreno si concima con letame, integrando con concimi minerali (30-50 g di un complesso ternario per mq di terra). Si mettono a dimora in primavera o in primavera avanzata nelle zone fredde e di montagna, distanziando le piante di 15-20 cm. Se il terreno è poco fertile aggiungere all'acqua di irrigazione ogni 20-30 giorni 10/20 g di concime complesso per decalitro.

Esposizione:
Le Portulaca richiedono il massimo della luce, altrimenti i fiori non sbocciano.

Temperatura:
Sono piante resistenti alle alte temperature: Trattandosi di piante le cui specie più diffuse vengono coltivate come annuali, non si pone il problema riguardo alle basse temperature.

Annaffiatura:
Annaffiare ripetutamente dopo la semina e nei periodi molto caldi e di siccità, evitando i ristagni d'acqua.

Toelettatura:
Eliminare periodicamente le parti danneggiate.

Moltiplicazione:
A inizio primavera, oppure in aprile-maggio, si semina direttamente a dimora, diradando le piantine appena sono maneggiabili. Se la temperatura primaverile è bassa si semina molto superficialmente in contenitore in luogo riparato(15-16°C). In questo caso si trapianta appena possibile in vasetti o contenitori multipli, mettendo a dimora in maggio le piantine provviste del pane di terra. Per le varietà si utilizzano le talee: d'estate radicano molto facilmente.

Malattie e parassiti:
In generale le Portulaca non hanno particolari problemi di malattie e parassiti; talvolta si hanno attacchi da parte della ruggine bianca( Albugo portulaceae) che provoca macchie fogliari e deformazione dei rami. Le parti colpite vanno eliminate ed è opportuno procedere a trattamenti con prodotti fungicidi a base di rame.

Consigli per l'acquisto:
I semi si acquistano a fine inverno o inizio primavera in bustine ben sigillate: fare attenzione alla scadenza per l'utilizzo. Sono anche disponibile presso florovivaisti e nei garden centre piantine in vasetto. Scegliere piante che non presentino segni di marciumi e che siano compatte.


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