Solanum il ciliegio d'inverno


Nome scientifico Solanum, della famiglia delle Solanaceae, origine Brasile. Nel vastissimo genere Solanum, che comprende oltre 1700 specie, tra cui la patata (S. tuberosum) e la melanzana (S. melongena), sono incluse diverse specie ornamentali: alcuni rampicanti da esterno, adatti per le zone a clima mite. I frutti del S. capsicastrum, se ingeriti possono provocare disturbi di stomaco: non tenere alla portata dei bambini.



Coltivazione
Il Solanum capsicastrum (foto a lato) viene generalmente coltivata in interno. Le specie rampicanti invece vanno collocate all'aperto, su balconi o terrazzi o anche in giardino, in primavera, in posizione riparata. Per le piante in vaso, utilizzare una composta da vaso arricchita con concime complesso nella dose di 30 g per decalitro di terra. In piena terra i Solanum si adattano a tutti i terreni da giardino purchè ben drenati. Per le piante tenute in casa, ogni 20-30 gironi nel periodo vegetativo aggiungere all'acqua di irrigazione un fertilizzante ternario liquido nella dose di 10 cc per decalitro. Si spruzzano frequentemente le piante fiorite con acqua per stimolare la formazione dei frutti.

Esposizione
Le piante di Solanum preferiscono un'esposizione in piena luce, anche al sole diretto, tranne che nei mesi estivi quando il calore potrebbe essere eccessivo.

Temperatura
D'inverno la temperatura ideale è di 12-14°C, mentre d'estate è di circa 18°C. Se la pianta non è in pieno sole e l'atmosfera è tenuta umida, non vi sono problemi di temperatura massima.

Annaffiatura
D'estate le annaffiature devono essere abbondanti e frequenti, senza creare ristagni d'acqua. D'inverno vanno diradate, limitandosi a bagnare quando il terriccio è quasi asciutto. Nel periodo vegetativo è molto importante mantenere umida l'atmosfera intorno alla pianta con frequenti spruzzature.

Rinvasatura
Se le dimensioni lo richiedono, rinvasare a fine inverno-inizio primavera, utilizzando il terriccio indicato in coltivazione.

Moltiplicazione
S. capsicastrum si semina in marzo-aprile in luogo riparato, in una composta da semi, con una temperatura di circa 18°C. Dopo che le piantine sono spuntate, vanno invasate in vasetti di 8 cm di diametro in una composta da vaso, sostituendo il contenitore con uno più grande man mano che crescono. Per le specie rampicanti, in luglio-agosto si prelevano dai germogli laterali talee lunghe una decina di centimetri e si piantano in vasetti con torba e sabbia in parti uguali, mantenendo una temperatura di 13-16°C. Appena le talee hanno ben radicato si invasano in vasi di 8-10 cm di diametro nello stesso terriccio di coltivazione e si mettono a dimora nella primavera successiva.

Malattie e parassiti
Tra i parassiti animali gli afidi infestano soprattutto i giovani germogli, provocando danni con la sottrazione della linfa necessaria per la crescita; trattare con aficidi.  Il ragnetto rosso infesta la pagina inferiore delle foglie: compaiono piccole ragnatele e macchie puntiformi, che tendono a unirsi; si combatte mantenendo alta l'umidità intorno alla pianta e con acaricidi. Alcuni funghi possono provocare macchie sulle foglie: utilizzare prodotti anticrittogamici. Particolarmente dannosa è la muffa grigia che causa la comparsa di un feltro grigiastro sui germogli. Si combatte con antibotritici.

Consigli per l'acquisto
Le piante di Solanum si trovano facilmente presso fioristi e garden centre. Il momento migliore per acquistarle è l'inizio dell'inverno, per godere dei frutti che persistono a lungo.


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