Hymenocallis...Bianchi e delicati fiori


Nome scientifico Hymenocallis, della famiglia delle Amaryllidaceae, origine: America Centrale e Meridionale.
Il genere Hymenocallis comprende una cinquantina di specie di piante bulbose, poco resistenti o delicate, sempreverdi o decidue. I fiori sono bianchi, con la gola soffusa di giallo o verdastra, più raramente crema o gialli, provvisti di stami rivestiti da una membrana con striature verdi; sono riuniti in gruppi alla sommità del fusto e hanno forma a imbuto e tepali ricurvi. Le foglie sono lineari, a ciuffi. Vengono coltivate solo poche specie, fra le quali le delicate.



Coltivazone
Le Hymenocallis si coltivano generalmente in interno. Nelle zone a clima mite è possibile coltivare H. x festalis in esterno in piena terra o in vaso su balconi e terrazzi. In vaso utilizzare un terriccio composto di terra fertile, terriccio di foglie e sabbia in parti uguali. La messa a dimora in piena terra si effettua in primavera in un terreno leggero, ben drenato. La distanza tra i bulbi deve essere di 30-40 cm; in inverno è consigliabile proteggere le piante con una pacciamatura per limitare eventuali danni da freddo. Sia in vaso sia in piena terra in primavera-estate aggiungere all'acqua di irrigazione, ogni 20-30 giorni, un fertilizzante ternario nella dose di 10 g per decalitro.

Le Hymenocallis preferiscono una buona illuminazione, però sopportano anche la mezz'ombra. La temperatura minima non deve scendere sotto i 6-7°C, mentre la massima non dovrebbe superare i 27°C perchè la pianta possa fiorire. L'annaffiatura deve essere frequente in primavera-estate, riducendo gradualmente gli interventi in autunno-inverno. La rinvasatura si effettua in aprile, ogni 2-3 anni, sostituendo il vaso con uno di dimensioni un po' più grandi e utilizzando lo stesso terriccio di coltivazione. Quando le foglie appaiono danneggiate eliminarle e così pure le infiorescenze appassite.

Moltiplicazione.
Si effettua staccando dai bulbi i bulbilli laterali in aprile, nel momento della rinvasatura; vanno conservati in sabbia umida durante l'inverno, per utilizzarli in primavera in vaso, in un terreno ricco di sostanza organica, reso più filtrante con aggiunta di sabbia o, all'aperto, in un terreno sciolto.

Malattie e parassiti
Marciumi dei bulbi possono essere causati da diversi funghi. Eliminare le piante colpite e prevenire utilizzando terriccio e bulbi sani. Sui fiori e sulle foglie si possono manifestare attacchi di Botrytis cinerea (muffa grigia) che determina formazioni grigiastre: ridurre l'umidità del substrato e trattare con appositi antibotritici. Le temperature troppo basse possono far gelare i bulbi, rendendoli inutilizzabili.

Consigli per l'acquisto
Acquistare i bulbi controllando che siano sani e non troppo piccoli per avere la fioritura nella stessa annata. Con i bulbilli bisogna attendere fino a 2-3 anni. Le piante in vaso all'inizio della fioritura, invece, sono immediatamente utilizzabili


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