Viola

Nome scientifico Viola, della famiglia delle Violaceae, origine Europa Occidentale. 
Le viole, tra le prime a rallegrare il giardino in primavera, sono molto conosciute e apprezzate per le loro caratteristiche ornamentali; le più utilzzate per creare aiuole e bordure sono la Viola tricolor e la Viola cornuta. Per tutte le specie di viola, la fioritura inizia il mese di marzo e prosegue fino a luglio. La Viola tricolor, o viola del pensiero, invece, continua a fiorire fino a settembre. Il genere comprende circa 400 specie di piante erbacee, perenni, senza fusto e provviste di rizoma strisciante da cui nascono le foglie. Queste si dispongono sullo stelo in modo semplice o alternato e possono essere di varie forme: cordate, reniformi, cuoriformi e ovlai dal colore verde più o meno scuro. I fiori, invece, di forma irregolare nascono all'estremità della pianta o all'ascella delle foglie e presentano una bellissima varietà di colori: dal crema al giallo, dal blu scuro al porpora intenso e a tutte le tonalità del viola. Le specie di viola più conosciute sono la viola del pensiero dal fiore grande e dai tanti colori e piccola viola mammola adattissima per il giardino roccioso.


Coltivazione
La Viola sopporta facilmente il gelo invernale, con qualche eccezione per le specie a fiore doppio (Viola di Parma) che sono più sensibili al gelo. E' consigliabile rinnovare periodicamente le piantine che vengono lasciate a dimora per più anni sia in vaso sia nel terreno. Durante la preparazione del terreno, bisogna incorporare dello stallatico maturo mescolato a terriccio di foglie.

Alcune specie di Viola amano una esposizione soleggiata, altre ombrosa, con terreni siliceo-calcarei, leggeri e profondi. Adatta al clima mediterraneo la viola sopporta anche le temperature invernali.
Nei mesi più caldi annaffiare abbondantemente in modo da mantenere il terreno costantemente umido, senza però creare ristagni di acqua.

Per avere una fioritura abbondante è importante praticare la pulizia costante delle piantine eliminando le parti secche (foglie e gambi) o lesionate e i fiori appassiti.

Moltiplicazione.
La semina avviene in cassette poste in un ambiente possibilmente fresco a partire dal mese di giugno fino ad agosto. Dopo circa un mese le piantine si trapiantano in vivaio (o in una cassetta di legno con del terriccio) a distanza di circa 10 cm l'una dall'altra e quindi possono essere messe a dimora già dal mese di settembre-ottobre nei climi più miti. Nei climi più freddi è consigliabile attendere marzo-aprile. E' possibile riprodurre queste piante anche per talea e per suddivisione dei cespi. Il periodo migliore se si utilizza questa tecnica è trra fine primavera e inizio estate. I terricci usati per la coltivazione sono in genere costituiti da miscele torbe opportunamente preparate e alle quali è possibile agigungere una certa percentuale di terra di campo (20-30%). La concimazione nella fase della crescita deve essere effettuata con molta attenzione, soprattutto all'avvicinarsi della stagione fredda.

Malattie e parassiti
Le viole possono essere facilmente attaccate da molte malattie: alcune fanno marcire le radici, altre provocano la cosiddetta ruggine delle viole che si manifesta con delle piccole pustole prima gialle poi brune sulla pagina inferiore delle foglie. La ruggine si previene evitando eccessi di umidità e si cura con appositi fungicidi. Con l'avvicinarsi della stagione invernale, può comparire il cosiddetto mal bianco che provoca macchie feltrose e biancastre su foglie e steli. Si cura con prodotti a base di zolfo. Molti danni sono provocati inoltre da alcuni parassiti animali: da tenere sotto controllo la comparsa di larve e di lepidotteri o degli acari.

Consigli per l'acquisto
Si trovano di solito giovani piante in vasetto da settembre fino a marzo. E' possibile trovare anche le viole da strappo: piantine di viola pronte da mettere a dimora, con solo il pane di terra avvolto nelle radici.


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