Skimmia: dai fiori color crema e dalle bacche rosse


Nome scientifico: Skimmia della famiglia delle Rutaceae; origine Asia. Il genere Skimmia, comprende 7-8 specie di arbusti sempreverdi, con fiori vistosi, fogliame elegante e frutti che ornano a lungo le piante. La skimmia è una pianta dioica: i fiori, distinti in maschili e femminili, sbocciano in marzo-aprile su piante separate; sono piccoli, stellati e raccolti in pannocchie terminali. Le foglie sono alternate, a margine intero.

Coltivazione: La skimmia cresce bene all'aperto, piantata in piena terra, anche se viene coltivata e venduta dai vivaisti in vaso. In effetti, per un certo periodo dopo l'acquisto può essere tenuta in vaso, anche in casa, ma per il suo sviluppo ottimale deve essere piantata in giardino.

Esposizione: Queste piante non sopportano la luce troppo intensa e diretta, perciò devono essere collocate in una posizione parzialmente o del tutto ombreggiata.

Temperatura: Non è una pianta sensibile al freddo se non allo stato giovanile. Le basse temperature possono comunque danneggiare i getti più teneri . Non gradisce, invece, temperature superiori a 30° se non per brevi periodi.

Annaffiatura: Moderata e scarsa nei periodi più freddi, settimanale o, secondo necessità, anche più frequente nei mesi estivi.

Rinvasatura: La rinvasatura delle giovani piante si effetua in primavera, utilizzando un vaso proporzionato alla misura della pianta. Le piante ben formate( dal diametro di 20-30 cm), si piantano in giardino alla distanza di1,1-5 m l'una dall'altra, sempre in primavera, dopo aver aggiunto al terreno una buona quantità di torba e di sabbia.

Propagazione: La moltiplicazione avviene per seme o per talea. La semina si effettua in settembre, in serra fredda con un terriccio composto da sabbia e torba con un ph che oscilla tra 5 e 5,5. Le talee di legno semimaturo, con una porzione di ramo portante, si prelevano tra l'estate e l'autunno e devono essere piantate in sabbia in un luogo riparato o in serra fredda. La radicazione viene aiutata da specifici ormoni che si trovano facilmente in commercio, le piantine devono essere poi trapiantate in primavera e messe a dimora dopo 2 o 3 anni, quando sono ben formate.

Malattie e parassiti: Alcuni funghi possono provocare marciumi e macchie sulle foglie: il frequente è l'oidio, comunemente chiamato mal bianco , che si cura con trattamenti a base di zolfo o con gli appositi prodotti. Le cocciniglie, abbastanza frequenti su questa pianta , succhiando la linfa provocano deperimenti e ingiallimenti; devono essere trattate con prodotti a base di olio bianco. La skimmia è anche colpita dalla clorosi ferrica, che causa ingiallimenti alle foglie e che si combatte correggendo il terriccio o il terreno con zolfo alla dose di 30 gr per m2. Trattare con appositi anticlorotici, o con concimazioni liquide al terreno a base di solfato di ferro ( 30 gr per decalitro d'acqua).

Consigli per l'acquisto: Perchè possa avvenire la fecondazione è necessario acquistare sia piante maschili sia femminili, riconoscibili dal vivaista. In ogni gruppetto di 3-5 piante almeno una deve essere maschile. Controllare che le piante non presentino ingiallimenti sospetti dovuti a clorosi o che non rechino cocciniglie.


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