Vegetali semplici e vegetali complicati

La dimensione delle cose non determina la semplicità o la complessità degli oggetti, un piccolo orologio ha nel suo interno un meccanismo tanto complicato quanto quello di una grossa sveglia. La stessa cosa accade anche negli esseri viventi e nelle piante le cose si ripetono: nei semi , piccoli e semplici senza vita apparente, esiste sia potenzialmente che strutturalmente la pianta futura. Ogni seme contiene un embrione il quale non appena le condizioni dell'ambiente divengono propizie, germoglia. Una parte si dirigerà verso il basso e si trasformerà in radice, l'altro - l'apice- si svolgerà in foglioline.

Ci sono però piante, come le felci, i muschi, i licheni, i funghi, e le alghe, che non producono semi, non presentano fiori ma sono comunque provvisti di speciali organi paragonabili a frutti in cui sono contenute le spore. Questi corpiccioli sono microscopici spesso costituiti da una sola cellula, eppure anche le spore cadendo sul terreno umido germinano e danno luogo ad altrettanti individui vegetali uguali a quello che le ha prodotte. Dalla spora di felce nascerà una felce arborescente alta anche più di un uomo. Da una spora di muschio avrà vita un tappetino di borracina fresca, color smeraldo.

Come possiamo notare, quindi, che sia un seme o una minuscola spora, non ha importanza, racchiudono tutti e due al loro interno un avvenire di vita vegetale.