E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala. Nasce l’erba sopra le fosse.
Un’ape tardiva sussurra trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s’esala l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s’è spento . . .
È l’alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta, non so che felicità nuova.


(Giovanni Pascoli)

Passiflora


Nome scientifico: Passiflora - Famiglia: Passifloraceae - Origine: America Meridionale e Centrale. Al genere Passiflora appartengono circa 500 specie di piante tropicali, che producono bellissimi fiori; sono piante delicate, che si possono coltivare all'aperto nei nostri climi solo nelle zone con inverno mite. Hanno foglie palmate, con un numero dispari di lobi, di un bel verde chiaro,. I fiori, appiattiti, sbocciano all'ascella delle foglie; sono composti da molti petali e per alcune loro caratteristiche danno alla pianta il nome popolare di "fiore della passione": i filamenti che circondano la corona di petali rappresenterebbero la corona di spine di Gesù, le cinque antere le cinque piaghe e il pistillo con tre stili i tre chiodi. Sbocciano in estate; ogni singolo fiore dura poco, ma la fioritura è continua; i fiori sono seguiti da frutti succosi, giallo-aranciati, in molte specie commestibili. La specie più diffusa e la P. caerulea, originaria del Brasile. I fiori sbocciano da luglio a settembre, sono di colore variabile dal bianco-grigiastro all'azzurro al porpora chiaro; ai fiori seguono frutti ovoidali, giallo-aranciati.


Coltivazione
La Passiflora si coltiva in vaso allo stadio giovanile, fino ai primi 2-3 anni; poi andrebbe preferibilmente piantata in piena terra. Le piante in vaso per un breve periodo (2-3 settimane) si possono tenere in casa al massimo di luce, ma poi vanno collocate sul balcone, sul terrazzo o in giardino. Al Nord, però, in autunno vanno ricoverate in ambiente protetto e luminoso, meglio se non riscaldato, con una temperatura minima di 7°C. I fusti devono essere sostenuti con tutori. Se viene coltivata in piena terra (nelle regioni a clima temperato), la Passiflora deve essere messa a dimora a maggio, in un terreno ben drenato e in posizione riparata.

Esposizione
La Passiflora predilige una posizione molto luminosa, che può essere anche in pieno sole (perlomeno d'inverno); sopporta comunque anche la mezz'ombra.

Temperatura
Non si tratta di piante eccessivamente rustiche. D'estate la temperatura ottimale è di 18-27°C, ma le piante possono sopportare anche temperature superiori.

Annaffiatura
In primavera e in estate bisogna annaffiare abbondantemente in modo che il terreno avvia sempre un'umidità costante, senza comunque eccedere.

Rinvasatura
Si rinvasano in marzo, in un vaso appena più grande del precedente, fino a raggiungere una misura del vaso di 20-25 cm; a questo punto basta sostituire ogni anno lo strato superficiale del terriccio.

Toelettatura
Le piante in piena terra vanno potate a fine inverno per eliminare gli eventuali tralci secchio o, in casi di crescita eccessiva, tagliando i rami laterali a una quindicina di centimetri dalla loro inserzione sul fusto. Le piante in vaso vanno potate quando vengono rinvasate, tagliando i fusti a circa 20-30 cm dalla base e i rami laterali a 10-15 cm.

Propagazione
Il metodo più usato è la talea: in giugno luglio si prevalevano talee lunghe una decina di centimetri e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, mantenendole a una temperatura di 18-21°C. Quando le talee hanno radicato si invasano singolarmente in vasetti da 10 cm; le piantine da piantare in piena terra si mettono a dimora nel maggio successivo; quelle da mantenere in vaso di  rinvasano ma mano in vasi di dimensioni sempre maggiori.

Malattie e parassiti
Se mantenuta nelle condizioni ambientali più adatte, la Passiflora non dà in genere problemi: occorre quindi  verificare che la pianta abbia la giusta umidità e che non sia troppo esposta al vento. Talvolta viene attaccata dagli acari, che provocano la comparsa di macchie puntiformi sulle foglie e che si combattono con gli appositi prodotti acaricidi. Le cocciniglie farinose si possono insediare sui rami o sulle foglie: si devono eliminare con un panno o con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol, in seguito si tratta la pianta con un apposito insetticida (anticoccidico). Gli afidi verdi si osservano per lo più sui giovani germogli: vanno combattuti con gli aficidi.

Consigli per l'acquisto
Le piantine di Passiflora si trovano abbastanza facilmente presso vivaisti, garden centre e fioristi. Il momento migliore per acquistarle è in maggio, periodo in cui nelle regioni a clima mite è possibile metterle direttamente a dimora.

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