E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari.
Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari.
Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia.
Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia.
Dai calici aperti si esala l’odore di fragole rosse.
Splende un lume là nella sala. Nasce l’erba sopra le fosse.
Un’ape tardiva sussurra trovando già prese le celle.
La Chioccetta per l’aia azzurra va col suo pigolio di stelle.
Per tutta la notte s’esala l’odore che passa col vento.
Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s’è spento . . .
È l’alba: si chiudono i petali un poco gualciti; si cova,
dentro l’urna molle e segreta, non so che felicità nuova.


(Giovanni Pascoli)

Piante e fiori. Le piante da fiore: "Anthurium scherzerianum, Anthurium andreanum, Anthurium crystallinum, ".

Nome scientifico: Anthurium scherzerianum - Famiglia: Araceae - Origine: America centrale (Costa Rica)

Wikipedia


Fra le circa 550 specie che comprende il genere Anthurium la più resistente in appartamento è l'Anthurium scherzerianum. Ha foglie lanceolate, di colore verde scuro, e spate fiorali a forma di cuore di colore rosso-arancio che hanno la caratteristica di durare molto a lungo sulla pianta. Negli ultimi anni sono state introdotte innumerevoli varietà a fioritura precoce e di moltissimi colori delle spate, che vanno dal rosso-arancio in molte tonalità, al bianco, al giallo, al rosa, alcune con punteggiature bianche di diverse dimensioni.



Altre varietà particolari, come 'Lady Jane' e 'Renate', crescono maggiormente in altezza (fino a 60 cm e oltre), e hanno fiori più piccoli, ma più numerosi e meno cuoriformi. Altre ancora, che fioriscono molto precocemente (quando le piante sono alte 5-7 cm), vengono vendute come A. scherzerianum miniatura.

COLTIVAZIONE

L'Anthurium scherzerianum si coltiva in vaso nelle abitazioni. Nelle regioni calde può essere collocato anche all'aperto nel periodo estivo, purché in ambiente umido, ombreggiato e lontano dalle correnti d'aria. Va riportato all'interno quando la temperatura comincia a scendere sotto i 16°C.

La concimazione si effettua in primavera-estate ogni 2 settimane con 10 gr di concime bilanciato per decalitro d'acqua. Invece in inverno si concima un paio di volte alla settimana.

ESPOSIZIONE


Predilige ambienti con luce diffusa e al
riparo da correnti d'aria.

TEMPERATURA

La temperatura minima non dovrebbe scendere mai sotto 10°C; la temperatura ottimale di conservazione in inverno è di 15°C; mentre quella ideale di crescita è di 20-25°C.

ANNAFFIATURA

Il terriccio dell'Anthurium scherzerianum va mantenuto costantemente umido; nel periodo estivo occorre bagnare maggiormente la pianta e, in ambienti secchi, anche spruzzarla, nelle ore più calde, con
acqua a temperatura ambiente.

RINVASATURA

L'Anthurium scherzerianum si rinvasa all'inizio della primavera, ogni anno nello stadio giovanile e ogni 2 anni nello stadio adulto. Le misure dei vasi o delle ciotole vanno dai 6-8 cm per i miniatura ai 18-20 per gli esemplari più grandi e a ogni rinvasatura il vaso dovrà essere di una misura più
grande del precedente. Il terriccio migliore, di pH compreso tra 5 e 6, è composto di torbe grossolane e aghi di pino maturi, o terriccio di foglie, in parti uguali; i vasi devono essere pieni per 1/3 di materiale di drenaggio. La pianta si invasa con il colletto fuori al terriccio.

PROPAGAZIONE

L'Anthurium si propaga per per seme, ma passano 3 anni dalla semina alla fioritura; inoltre il seme non mantiene la caratteristica della specie o della varietà. Il metodo di propagazione migliore in appartamento è la divisione dei cespi, da effettuare in marzo-aprile, utilizzando piante mature che presentino diversi cespi. Controllare che su ogni porzione vi sia almeno un germoglio e invasare in un piccolo vaso con un terriccio simile a quello descritto per la coltivazione. Mantenere costantemente umido il substrato.

Malattie e parassiti

Il problema maggiore per gli Anthurium scherzerianum è costituito dai marciumi delle radici carnose dovute a terriccio troppo pesante e con scarso drenaggio. Si prevengono utilizzando un terriccio adatto e con irrigazioni costanti ma mai eccessive.

Antracnosi e Septoria possono provocare maculature sia sulle foglie sia sulla spata fiorale, colpita a volte anche da Fusarium. Eliminare le prime con i prodotti specifici. Per il Fusarium non esistono cure. È indispensabile la prevenzione.

Tra i parassiti animali più frequenti vi sono gli acari che provocano sulle foglie ingiallimenti e punteggiature dapprima giallastre e poi nere.Si prevengono mantenendo una buona umidità ed eventualmente si curano utilizzando gli appositi acaricidi in commercio.

Vi possono essere anche attacchi di afidi e di cocciniglie: se le piante sono poche rimuovere con un pennello o con un batuffolo di cotone leggermente imbevuto d'alcol.

Lesioni sul lembo fogliare e sulle spate possono essere provocate da limacce.

Gli eccessi di luce e il freddo eccessivo provocano ingiallimenti di tutta la pianta e macchie necrotiche sulle foglie.

Come acquistare

Scegliere piante sane, con foglie ben distese e di colore verde lucido. Una colorazione intensa del
fogliame e brillante dei fiori indica il buono stato di salute della pianta.


Da ricordare: 

Coltivazione: difficile
Esposizione: luce diffusa
Temperatura: 10-25°C
Annaffiatura: frequente in estate, minima in inverno
Fioritura: da maggio a settembre
Altezza: da 5 cm (miniatura) a 60 cm e oltre
Rinvasatura: a fine marzo
Toelettatura: pulizia generale e asportazione dei fiori appassiti

 
Nome scientifico: Anthurium andreanum - Famiglia: Araceae - Origine: America centrale e del Sud

Wikipedia

Sono oltre 500 le specie di Anthurium. Le specie più diffuse sono Anthurium andreanum, A. scherzerianum e A. cristallinum.Vengono coltivate sia come piante da appartamento sia per la produzione di fiori e fogliame ornamentale.

L'Anthurium andreanum può superare il metro, di altezza con fiori particolarmente vistosi che vanno dal bianco alle varie gradazioni di rosa e rosso.

Il cosiddetto fiore è costituito da una foglia colorata (la spata) e una lunga infiorescenza a spiga (lo spadice). Gli ibridi in commercio presentano foglie più grandi e fiori dalla gamma di colori più vasta.

COLTIVAZIONE

È possibile coltivare l'Anthurium andreanum solo in casa. Per la sua origine tropicale la pianta ha bisogno di temperature miti anche se, per favorire la formazione di boccioli, bisogna sottoporla al cosiddetto periodo "freddo", circa cinque settimane di temperatura minima notturna intorno ai 12°C.   Sono dannosi all'Anthurium andreanum le correnti d'aria e i livelli di umidità troppo bassi.

ESPOSIZIONE


L'Anthurium andreanum cresce bene in ambienti dove la luce è diffusa e i raggi del sole non sono diretti.

TEMPERATURA

La pianta, come tutte le specie tropicali, non sopporta il freddo. La temperatura ottimale è 16°C, ma spesso tollera bene anche qualche grado in più. Sotto i 10°C foglie e fiori possono danneggiarsi.

ANNAFFIATURA

Il substrato va mantenuto umido evitando di bagnare con acqua troppo fredda e in estate, nelle giornate molto calde, è utile spruzzare le foglie. Ogni due settimane va aggiunto all'acqua un fertilizzante nella misura di dieci grammi ogni decalitro d'acqua.

RINVASATURA

Il periodo migliore è l'inizio della primavera scegliendo un terriccio molto poroso di torba grossolana mescolata ad aghi di pino o terriccio di foglie. Sul fondo del vaso va collocato uno strato di materiale drenante che favorisca il deflusso. Il ph dovrebbe oscillare tra il 5 e il 6.

PROPAGAZIONE

Si riproducono per cespi in marzo-aprile quando nello stesso vaso si possono contare più fusti con radici e ognuno ha almeno un germoglio. La moltiplicazione può avvenire anche per talea di fusto, foglie e radici mentre la riproduzione per seme, che si effettua generalmente in giugno, è piuttosto difficile. I semi vanno posti a germinare subito dopo la raccolta, in un substrato leggero, ricoperti con un sottile strato di sfagno (particolare tipo di musco) mantenuto umido e alla temperature di 25-26°C. Le piante fioriranno circa tre anni dopo la semina.


Malattie e parassiti

Le radici carnose e a colletto sono piuttosto sensibili a marciumi: si possono evitare con un buon drenaggio e una annaffiatura costante ma non eccessiva.

Gli Anthurium andreanum possono essere attaccati da funghi (antracnosi e Septoria e Fusarium) che provocano macchie sulle foglie e sulla spata floreale. Si combattono con fungicidi e mantenendo sempre la pianta nel suo ambiente ottimale di coltivazione.

Tra i parassiti animali (eliminabili con appositi antiparassitari) si contano afidi, acari, tripidi e cocciniglie: queste ultime si possono anche asportare con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol.

Le limacce attaccano le foglie e le spate che possono essere ripulite con le mani o utilizzando apposite esche.

I nematodi, difficili da combattere in casa, si attaccano alle radici danneggiandole e provocando una crescita stentata.


Come acquistare


La scelta va indirizzata a esemplari con foglie ben distese e lucide e dai fiori brillanti, indicatori di un
buono stato di  salute. Vanno invece scartate piante con foglie già appassite o che presentino striature o
macchie.

Da ricordare

Coltivazione: di media difficoltà
Esposizione: luce diffusa, lontana dai raggi diretti
Temperatura: l'ottimale è 16°C
Annaffiatura: regolare e nei periodi caldi vaporizzare
Fioritura: primavera
Altezza: 50-80 cm
Rinvasatura: inizio primavera
Toelettatura: eliminare foglie e fiori secchi

ANTHURIUM CRYSTALLINUM

Wikipedia


L'Anthurium crystallinum (nella foto), è una delle specie di Anthurium più belle; coltivata per la produzione di fogliame ornamentale, viene venduta anche come pianta in vaso da appartamento. Presenta ampie foglie a forma di cuore, vellutate, verde scuro o verde rossastro nella fase giovanile. Le spate fiorali, piuttosto allungate e di colore verde chiaro, si formano da maggio a settembre. La coltivazione è simile a quella degli altri Anthurium, ma questa specie è più sensibile alle basse temperature; infatti, nel periodo invernale, la temperatura minima non dovrebbe scendere mai sotto i 16°C.

 

 

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